
Ma sì, non ho visto film, così mi è venuta voglia di raccontare il mio weekend. E' però necessaria una premessa... che mi accingo a fare.
Qualcuno ricorderà che ho deciso di chiudere con la chat, visto gli sconsolanti risultati. Circa un mese fa, in una noiosissima serata, dopo avere parlato con U. e avere oltretutto ammesso (detesto dire bugie) che al momento non uscivo con nessuno, mi dico: vabè, entro in chat, sto 5 minuti, tanto di più non reggo. E così faccio. Mi contattano un pò di nomi... roba tipo Maschio87 oppure Belbiondo... Tra i tanti che chiudo senza degnare di risposta, ce n'è uno che cattura la mia attenzione dal momento che usa come nickname il cognome dell'illustre cantante dei radiohead. Il ragazzo si pone bene e gli rispondo. Mi dico: alla prima domanda stupida lo chiudo. La domanda stupida non arriva, non arriva e non arriva, tanto che oso persino dargli il mio messenger (da non credere). Lo vedo in foto... mica male... uè! Insomma scopro che suona in un gruppo cover dei radiohead (non ce ne sono molti), è bassista ma in quel gruppo suona la chitarra... mi sento un tantino inebriata (che culo beccare uno del genere in una chat che è un pozzo nero). Bè vado a sentirlo... ovviamente. Mi accompagnano tutti gli amici più cari (la loro approvazione è importante) ma non vado a salutarlo... troppo casino, troppo insicura, insomma me ne vado. Mi sono sentita scorretta però: io ho visto lui (si ok su un palco che suona... non vaaale) e lui non me. Gli propongo, con fare audace, di andare a cena fuori. Lui vuole provare la cucina giapponese, mi offro di accompagnarlo. E così andiamo. La serata scorre in tranquillità, mangiamo, facciamo un pò di chiacchiere e andiamo a casa (ognuno la sua ehh). Lui ha una bella voce ma se chiudo gli occhi ho l'impressione di avere davanti Ricky Memphis... così questo sarà il suo soprannome d'ora in avanti: Ricky.
Ma torniamo a noi. Dopo quell'uscita penso: mi eliminerà dal messenger. Invece no. Mi dice che il giappo gli è piaciuto cos' tanto che ci vuole tornare: ci andiamo di nuovo? Mi chiede (uao penso io). Gli dico che non ho un soldo. Offro io! Mi dice lui. Caaassspita. Come rifiutare. Passano un paio di settimane ma st'uscita slitta sempre, lui non c'è, non appare, mi dico: è un cazzaro. Poi alla fine invece definiamo e ci mettiamo d'accordo. E veniamo al weekend.
venerdì: mi dico che se uno ti chiede di uscire la seconda volta e spende del denaro per stare con te... come minimo ci vorrà provare? Si? No? Può daaarzi? Uhmm, nell'incertezza penso di mettermi una maglietta scollata visto che la prima volta mi sono presentata intabarrata come una donna mediorientale. Le tette fanno sempre colpo. Ok, maglietta scollata, giacchetta, jeans e converse... perfetto... Trucco? leggero ma impeccabile. Odore? Impeccabile. Vado. Ceniamo, cazzeggiamo e poi andiamo a bere una cosa... e poi a casa... eeehmm, ognuno la sua. Inizio a farmi dei problemi. Ma allora mi vede solo come un'amica? E mi sa di sì. Allora il giapponese non era una scusa... gli interessava veramente solo quello! Ma tutti a me. Bè pazienza, del resto anche io il rapporto l'ho impostato così... ebene sì lui è il mio "amichetttooo"... nel vero senso della parola. Peccato, una volta tanto che ero disposta io a essere "leggera", mi capita raramente. Mica mi ci volevo fidanzare! La sera stessa, su msn, becco il panzone che mi viene dietro e gli chiedo un parere: anche lui era uscito con una (menomale va) e le aveva offerto la cena, spendendo anche meno dell'altro, con il pensiero e quasi la pretesa di avere qualcosa in cambio, ma ottenendo un grosso due di picche. Gli dico che per una cena, pensare di scopare è eccessivo, si accontentasse di una pomiciata. Io neanche quella! Alcuni mi dicono che invece il comportamento di Ricky è normale. Certo che è normale, forse sono io che sono abituata a uscire con ragazzi che hanno la bava alla bocca e che regolarmente rifiuto. Poichè lui la bava alla bocca non ce l'ha... è scattata l'attrazione. Ok, piglio incarto e porto a casa.
Sabato: il mio amico M. (praticamente fratello acquisito) ha contemporaneamente conosciuto un tizio sul myspace, che chiamerò "Fiorellino". M. sta come me, in tribolazione, le farfalle nello stomaco per una cotta virtuale. Per ben 2 volte è andato nell locale frequentato da Fiorellino e per 2 volte non ha avuto il coraggio di farsi avanti. Così lo accompagno io. Facciamo che la terza sia quella buona. M. arriva tardi, io muoio di freddo la fuori a aspettarlo... ehh quello che non si fa per gli amici. Entriamo e ci prendiamo da bere. Dopo un pò arriva Fiorellino... eravamo già lievemente brilli. Io che sono "praticamente perfetta" mi levo di torno e vado a parlare con il delizioso amico di M., un tal Luc, francesino, gay sprecatissimo. Lascio M. a lavorare Fiorellino. Con Luc beviamo e parliamo. Sono quasi ubriaca. Mi presenta con insistenza una lesbica. Ero così alticcia che quasi quasi va a finire che me la rimorchio. Ma penso che sarebbe solo un rimpiazzo per il due di picche della sera prima... e poi io non sono lesbica! Mi sforzo (quasi mi sento in colpa), le faccio presente che sono etero... però era carina. Lei dopo un pò va via. Resto con Luc, lo accompagno a fare giretti del locale in cerca di uno rimorchiato su internet... ma stiamo tutti così? Sono ubriaca, mi struscio con la gente, mi sento persa ma divertita... tanto sono tutti gay. Poi mi accorgo che è tardi, recupero M. che ormai ha un sorrisetto ebete stampato sulla faccia. Saluto anche il famoso Fiorellino, finalmente concretizzato sottoforma di persona in 3D, dopo averne visto tante foto (inviatemi da M.). Usciamo da lì e ci prende la stupidera. Ridiamo come matti, ubriachi e semi isterici, la gente ci vede e ride. Torno a casa e mi gira tutto. Mi rendo conto che 3 persone mi hanno dato della 26 enne... una lesbica forse ci avrebbe provato e che se fosse stato un locale etero molto probabilmente avrei conosciuto più di un ragazzo... Allora non sono tanto male!
Domenica: mi sveglio all'una, ho mal di testa, psso la giornata davanti alla tv come un'ameba...